11 maggio 2015

La Cupersafety è una start-up tecnologica che progetta e produce dispositivi domotici low cost e non invasivi. Esperta in “Progetti di Ambient Assisted Living” ed ausili tecnologici per adulti non autosufficienti, é coinvolta nello sviluppo di prodotti di tecnologia assistiva per la disabilità a livello nazionale ed internazionale.

Ma cosa può accadere in questa “smart” eppur piccola azienda quando il periodo delle vacanze estive coincide con la gestione di nuove commesse e di nuovi clienti? Il rischio è che la struttura vada in tilt e che fra liti e malumori tra dipendenti il benessere aziendale possa essere messo a repentaglio.

Questa la scintilla che ha fatto scattare l’intervento “Giovani innovatori in Azienda” e che ha permesso a Giovanni Cocca, ingegnere esperto di domotica per la Cupersafety di approcciare la questione della conciliazione e della flessibilità sul luogo di lavoro in una maniera innovativa, grazie all’apporto di Micaela Sciorsci, giovane laureata in economia aziendale con un percorso di formazione nella consulenza welfare.

Micaela nel primo periodo ha soprattutto ascoltato i dipendenti per capire quali fossero le loro esigenze in tema di conciliazione vita-lavoro e quale fosse l’orario di lavoro ideale di ciascuno all’interno delle otto ore giornaliere.
Quindi, sfruttando la rete intranet aziendale ha creato un file condiviso con tutti i dipendenti nel quale è stato chiesto ad ognuno di loro di indicare il periodo nel quale avrebbero voluto prendere giorni di vacanza o congedi: uno strumento semplice da gestire che ha risolto un piccolo grande problema, senza psicodrammi.
Micaela ha quindi ha provato ad introdurre il concetto della polivalenza di figure, sperimentandolo sul breve periodo: più dipendenti dello stesso ufficio, impegnati sullo stesso tipo di attività, sono stati chiamati a “scambiare” per un’ora o due al giorno il proprio lavoro con quello del proprio collega. Questa pratica sarà loro molto utile nel momento in cui i proprio collega sarà in ferie o in malattia ed essi saranno chiamati a sostituirlo.

Giovanni è soddisfatto perché tutti gli interventi sono stati accolti positivamente dai dipendenti e ora c’è un clima sereno, si lavora meglio e con più soddisfazione, tanto che l’azienda ha deciso di assumere tre nuove dipendenti che stanno beneficiando delle piccole grandi innovazioni introdotte da Micaela.

Testo e foto: Flavia Giordano

Giovanni Cocca ci mostra "La bacheca allegra"

Il giovane

Per un intervento efficace in termini di conciliazione vita-lavoro é necessario ascoltare i bisogni dei dipendenti
Micaela Sciorsci Conversano (BA)

L'azienda

Si respira un clima più sereno a lavoro e si sono create le condizioni favorevoli per l'assunzione di 3 nuove unità
Giovanni Cocca Ingegnere Cupersafety