10 novembre 2015

Chi lo dice che la matematica è una scienza astratta che non ha nessun collegamento con la vita quotidiana?

Io di certo no. Penso che la matematica sia presente nel mondo intorno a noi molto di più di quello che si possa pensare. Previsioni del meteo, indici bancari, traffico aereo, app e dispositivi elettronici: tutto funziona perfettamente perché ci sono potenti algoritmi matematici che determinano il loro funzionamento.

La mia convinzione è che, tramite un’opportuna azione di ottimizzazione delle risorse aziendali e una accurata pianificazione strategica, è possibile migliorare il business aziendale, ridurre gli sprechi e massimizzare i profitti.

E per questo motivo ho deciso di mettermi in gioco con il progetto Smart Hotel, un algoritmo matematico per strutture alberghiere che trova il miglior prezzo con cui vendere una determinata camera in un dato giorno dell’anno. L’idea alla base è che, data l’alta volatilità tariffaria che consegue dalle prenotazione online, non è più sufficiente avere un tariffario stagionale, ma la tariffa deve essere dinamica. E, se si riescono ad analizzare opportunamente tutti i dati che una struttura possiede, è sicuramente possibile trovare strategie di vendita in linea con l’andamento del mercato e più vicine possibile alla soluzione perfetta.

Volevo provare questa idea in un’azienda reale e grazie a Giovani Innovatori ho avuto l’opportunità di fare un’esperienza all’interno di Canne Bianche, un’affascinante struttura turistica nell’oasi di Torre Canne. Il mio referente aziendale, Silvia Lacitignola, è stata fin dal primo momento molto disponibile e propensa ad aiutarmi in questa avventura.

Sono stati 3 mesi molto intensi. Nel primo periodo ho conosciuto meglio la struttura: ho analizzato i dati storici, il numero di stanze vendute negli anni precedenti, i periodi con più intensità e recettività alberghiera e quelli meno. A quel punto ho fatto un lavoro di ricerca per riuscire a trovare i principali fattori su cui concentrare la mia analisi. Infine, ho elaborato tutte queste informazioni in un software: Smart Hotel tiene conto dell’occupazione alberghiera, del giorno in cui viene effettuata la prenotazione e del periodo per cui si sta prenotando, analizza tutte queste informazioni e calcola la tariffa ideale.

Un semplice esempio di come la matematica può essere utile per migliorare il business aziendale. Adesso Smart Hotel sarà in prova presso la struttura che mi ha ospitato, con la quale continuerò a collaborare per cercare di integrare Smart Hotel con gli attuali sistemi di booking online che la struttura utilizza.

E’ stata un’esperienza molto importante. Da un lato mi sono messo alla prova, dall’altro mi sono divertito tantissimo a giocare con equazioni e formule matematiche.

Grazie a Canne Bianche e grazie a Giovani Innovatori.

Testo e foto di Stefano Franco

Calcoli matematici per l'App